Una non-festa della donna contro la retorica dell’8 marzo. È l’iniziativa che ho lanciato con l’Associazione 360, di cui sono vicepresidente. Facendo un po’ come Bianconiglio - il personaggio di Alice nel paese delle meraviglie che festeggiava il non-compleanno - ho voluto lanciare questa provocazione per ricordare le disparità che ancora oggi colpiscono le donne ogni giorno, dal lavoro alla famiglia, alle organizzazioni sociali in cui opera. A partire da domani, il blog Donne al volante ospiterà 360 storie di donne che raccontano difficoltà e aspirazioni, una al giorno (esclusi capodanno, 8 marzo, Pasqua, ferragosto e Natale) come è necessario per provare davvero a cambiare le cose.
Aiutateci a trovare tante storie di donne! Saranno pubblicate sul blog di Donne al volante.
(Per inviare il proprio racconto/testimonianza o per segnalare storie interessanti scrivetemi un email, un messaggio su FaceBook o all’indirizzo di posta elettronica di Donne al volante)
Da Affaritaliani, 3 marzo 2010
di Alessia Mosca
Ho letto “L’ultima notizia” di Massimo Gaggi e Marco Bardazzi il giorno stesso dell’uscita in libreria e, nonostante la rassegnazione suggerita dal titolo – è notizia ma è l’ultima, è una crisi, è un paradosso –, mi ha lasciata con una sensazione positiva. È infatti una fotografia del giornalismo d’oltreoceano in cui spiccano la vitalità e l’energia che gli Stati Uniti continuano a esprimere. A dispetto della crisi, che non ha risparmiato neppure la carta stampata, gli americani stanno reagendo sperimentando soluzioni alternative, sfruttando tutte le potenzialità delle nuove tecnologie: l’ennesima lezione di come il vincolo si può trasformare in opportunità. È per questo, soprattutto, che il libro trasmette attenzione al nuovo, ottimismo, coraggio.
Continua a leggere ‘Giornalismo, non solo crisi’
Pubblicato il Febbraio 20, 2010
in Welfare.
“La social card deve essere messa a disposizione di Regioni, enti locali e terzo settore affinché possano modulare la platea dei beneficiari e ampliare la gamma dei servizi offerti”. Le parole pronunciate ieri dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi, sono un chiaro dello scaricabarile governativo in tema economico. Come dire: sappiamo che esiste un problema di povertà crescente, ma l’esecutivo non si muove. Che provvedano altri!
Eppure, un articolo scritto nei giorni scorsi da Cristiano Gori sul Sole 24 Ore poneva l’accento sull’importanza di estendere la social card, facendola uscire dal semplice effetto spot. Nell’anno europeo della lotta alla povertà, il Governo ha predisposto nell’ultima Finanziaria 9 miliardi di nuove spese, ma non ha trovato fondi per aiutare le famiglie in stato di indigenza!
Il Governo del fare…i pasticci
Giorgio Napolitano è l’interprete della Costituzione e questo vale sempre. Per questi motivi non mi piace l’opposizione che va in piazza a chiederne l’impeachment dopo averlo lodato tante volte in passato. Il berlusconismo è sul viale del tramonto e le ultime forzature delle regole lo dimostrano. Ma l’opposizione di oggi deve dimostrarsi matura, affidabile e sempre rispettosa delle istituzioni se davvero vuole proporsi come amggioranza di domani.