Da Economy (Business magazine di Mondadori), nr. 6 | 3 febbraio, 2010
Di g.fe.
Se il parterre di Davos abbonda di italiani, lo stesso non si può dire per gli Young Global Leaders, il network messo in piedi dalla regina Rania di Giordania per gli under 40 con le migliori potenzialità di leadership. Tra i circa mille membri, solo due parlano la nostra lingua: la corrispondente da Parigi del Wall Street Journal Alessandra Galloni (però in quota Francia) e la deputata Pd, Alessia Mosca. Che a Economy dice: «Peccato che il nostro Paese sia così poco rappresentato. Qui si discute in maniera meno politicocentrica, e credo sia essenziale per trovare antidoti validi alla crisi. In Asia e negli Usa è da tempo la regola, ed è una lezione che dovremmo imparare anche noi».
Monzese, clase 1975, laurea in filosofia e curriculum zeppo di master e specializzazioni, membro della Commissione Lavoro della Camera, Mosca si occuperà soprattutto di «welfare, crescita sostenibile e nuove professionalità: tre elementi da tenere insieme per gestire il prossimo ciclo economico».
Che, secondo la deputata, «sarà caratterizzato da un inedito: la crescita del Pil e dell’inflazione senza corrispondente crescita dell’occupazione». Per questo «vanno ricercate soluzioni a livello globale, partendo magari dalle recenti discussioni sui metodi alternativi di classificazione del Pil. E quale la sede più adatta, se non Davos?».
Seconda giornata dal World Economic Forum.
È da oggi online la mia intervista fattami
Fino a domani sarò in Giordania per un nuovo incontro degli
Da Vivere, periodico di Monza e Brianza, aprile 2009
